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La città di Mesero appartiene a: Regione Lombardia - Città metropolitana di Milano

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Personaggi illustri

Padre Girolamo Caluschi da Mesero

Nacque nel nostro paese nel 1524, quando la sua nobile famiglia, che risiedeva a Milano, sfollò qui per sfuggire alla peste.
Girolamo ebbe una giovinezza dissoluta e si convertì improvvisamente a vent'anni, folgorato dalla grazia di Dio, chiedendo di entrare nell'ordine dei Cappuccini.
Imparò a soffocare i desideri del corpo e a mortificare la carne: visse da povero per tutta la vita con un semplice saio e andava sempre scalzo anche quando doveva camminare nel gelo e nella neve.
Dormiva solo tre ore al giorno e mai coricato, ma seduto sulla paglia con la schiena appoggiata.
La forza per mantenere tale tenore di vita la traeva dalla preghiera continua che gli occupava gran parte del giorno e anche della notte.
Sfuggì gli onori di questo mondo: ma nonostante la sua modestia gli vennero affidati dal suo ordine incarichi importanti come la direzione di conventi in Italia ma soprattutto in Francia, dove fondò e fu a capo della provincia cappuccina di Lione. Combatté anche l'eresia protestante, che si era diffusa allora nel regno francese.
Morì nel 1584 e fu sepolto nella chiesa di San Francesco a Lione.

Carlo Noé

Nato a Mesero il 15 agosto 1915, crebbe in una famiglia religiosissima e nell'oratorio festivo da lui tanto amato, maturando anche la vocazione di diventare missionario, ma non poté esaudire questo desiderio per ragioni di salute.
Nel 1936 si trasferì con la sua famiglia a Gallarate, lavorando come magazziniere.
Richiamato alle armi fu arruolato come caporale di fanteria e, all'ingresso dell'Italia in guerra il 10 giugno 1940, fu inviato al fronte francese.
Il 20 giugno, dopo che i reparti italiani avevano sferrato un attacco contro i nemici, Carlo Noé con un drappello di tre uomini riuscì a penetrare dentro i nuclei francesi per impedire che questi si impadronissero di un fucile mitragliatore di un caduto.
Circondato dai francesi, il caporale Noé resistette per l'intero giorno e la notte all'attacco delle truppe nemiche che l'avevano circondato e, neppure quando i suoi compagni furono uccisi ed ebbe finito le munizioni, volle arrendersi.
Solo una raffica dei francesi, giuntigli ormai vicini, ebbe ragione della sua ostinata resistenza. Il suo eroismo fu segnalato dagli stessi nemici che gli resero l'onore delle armi.
Per il suo gesto Carlo Noé è stato insignito della medaglia d'oro al valor militare.
A lui Mesero ha dedicato una via e la scuola elementare.

Santa Gianna Beretta Molla

Gianna Beretta Molla, nata a Magenta (Mi) il 4 ottobre 1922, dopo i trasferimenti a seguire la famiglia prima a Bergamo (1925-1937) e poi a Genova (1937-1942), ha sempre vissuto nel magentino.
A Magenta, da giovane, di distinse per l'impegno cristiano nell'Azione Cattolica e nella San Vincenzo. Si laureò in medicina all'università di Pavia specializzandosi poi in pediatria.
Nel 1950 iniziò l'esercizio della professione medica aprendo un ambulatorio a Mesero: da noi era chiamata la duturessa. Sempre gentile e disponibile sentì il suo lavoro, che continuò ininterrottamente fino al termine della sua breve vita, come una missione.
Per un certo tempo pensò che la sua strada fosse di andare come missionaria laica in Brasile, poi dopo aver conosciuto nel 1954 l'ingegnere Pietro Molla, originario di Mesero, dirigente industriale, capì che la sua vocazione era il matrimonio.
Si sposò con lui l'anno dopo e visse il suo amore coniugale alla luce della fede. Nacquero tre figli ma alla quarta gravidanza si presentò un fibroma all'utero. Si fece operare chiedendo esplicitamente che il tumore benigno le fosse asportato senza compromettere la vita della creatura che aveva in grembo.
Visse gli ultimi sei mesi in preghiera e disponibilità, senza che le venisse meno il sorriso, nell'attesa della nascita di Gianna Emanuela, che vide la luce il 21 aprile 1962, Sabato Santo, all'ospedale di Monza.
Dopo una settimana di lancinanti dolori per la peritonite settica, che era subentrata, Gianna morì nella sua casa di Pontenuovo il 28 aprile 1962.
Fu seppellita nel cimitero di Mesero mentre rapidamente si diffondeva la fama di santità per la sua vita e per il gesto d'amore che l'aveva coronata.
Per le sue virtù eroiche il papa Giovanni Paolo II il 24 aprile 1994 a Roma, nell'anno della Famiglia, ha proclamata Gianna Beata, nel corso di una solenne celebrazione in piazza San Pietro.
Lo stesso Papa l'ha proclamata Santa il 16 maggio 2004.
A lei Mesero ha dedicato la piazza sulla quale si affaccia l'ambulatorio dove lei ha curato i suoi malati nel corpo e li ha confortati nello spirito.

Elenco cronologico dei sindaci

  • 1860 - 1866 Ambrogio Landriani

  • 1866 - 1885 Giacomo Borsani

  • 1885 - 1888 Lodovico Aceti

  • 1888 - 1891 la funzione di sindaco venne svolta dagli assessori Michele
  • Cairati, Angelo Landriani, Andrea Salmoiraghi.

  • 1892 - 1895 Angelo Landriani

  • 1896 - 1902 Gaetano Borsani

  • 1902 - 1919 Gaetano Barenghi

  • 1919 svolse le funzioni di sindaco l'assessore anziano Pietro Cucchetti.

  • 1920 - 1923 Achille Berra

  • 1923 Commissario Prefettizio

  • 1924 - 1926 Angelo Pastori

  • 1926 - 1940 Giacomo Magnaghi (Podestà)

  • 1940 - 1944 Alessandro Albani (Podestà)

  • 1944 - 1945 Commissari Prefettizi

  • 1945 - 1946 Giuseppe Calligaris (prosindaco Paolo Berra)

  • 1946 - 1949 Vittorio Colombo

  • 1949 - 1951 Paolo Berra

  • 1951 - 1956 Ambrogio Loaldi

  • 1956 - 1962 Mario Leone

  • 1963 - 1964 Lanfranco Garavaglia

  • 1964 - 1970 Mario Leone

  • 1970 - 1975 Lorenzo Branca

  • 1975 - 1981 Mario Leone

  • 1981 - 1985 Enrico Pisoni

  • 1985 - 1990 Massimo Vettorello

  • 1990 - 2004 Teresio Molla

  • 2004 - Riccardo Molla



Elenco cronologico dei parroci

  • 1573 - 1575 Sacerdote Marco Antonio Serra

  • 1575 - 1578 Sacerdote Cesare Cabiati

  • 1578 - 1606 Frate Zaccaria Farabini - Carmelitano

  • 1606 - 1608 Sacerdote Antonio Maria Confalonieri

  • 1608 - 1622 Sacerdote Giovanni Antonio Crespi

  • 1622 - 1640 Sacerdote Paolo Orlando

  • 1641 - 1647 Sacerdote Antonio Maria da Magnago

  • 1647 - 1665 Sacerdote Gerolamo Borro

  • 1665 - 1669 Sacerdote Carlo Francesco Galimberti

  • 1669 - 1672 Sacerdote Antonio Torniera

  • 1672 - 1681 Sacerdote Carlo Santi

  • 1681 - 1716 Sacerdote Piero Francesco Cotta

  • 1716 - 1721 Sacerdote Giuseppe Venino

  • 1721 - 1771 Sacerdote Giovanni Battista Belloni

  • 1771 - 1781 Sacerdote Giuseppe Longoni

  • 1781 - 1788 Sacerdote Luigi De Giorgi

  • 1789 - 1790 Sacerdote Giuseppe Amadeo

  • 1790 - 1800 Sacerdote Giuseppe Coarezza

  • 1800 - 1827 Sacerdote Giovanni Vigo

  • 1827 - 1835 Sacerdote Paolo Bossi

  • 1835 - 1878 Sacerdote Carlo Preda

  • 1878 - 1884 Sacerdote Gerolamo Giovesi

  • 1884 - 1888 Sacerdote Giosué Gadda

  • 1889 - 1902 Sacerdote Luigi Biella

  • 1902 - 1905 Sacerdote Ambrogio Sala

  • 1905 - 1910 Sacerdote Remigio Timo

  • 1911 - 1911 Sacerdote Filandro Rusconi

  • 1912 - 1960 Sacerdote Giuseppe Airaghi

  • 1961 - 1992 Sacerdote Gesuino Corti

  • 1992 - Sacerdote Giuseppe Colombo